Avvento 2012
Non c'era posto per loro

Carissimi amici,
con l’avvicinarsi dell’Avvento la Caritas diocesana ritorna a proporvi (anche quest’anno frutto di un “lavoro comune” di cinque uffici pastorali) un itinerario, sviluppabile con una serie di alcuni sussidi, e un progetto di solidarietà (al quale indirizzare offerte e collette) che, come negli anni precedenti, potrete promuovere nelle forme che riterrete più opportune.
“PER LORO NON C’ERA POSTO…” (Lc 2,7) è la frase scelta per questo Tempo di Avvento, che ci ricorda la drammatica e desolante esperienza di Maria e di Giuseppe alla ricerca di un luogo dignitoso nel quale far nascere il Salvatore. È la stessa situazione di chi, anche oggi, per vari motivi, non ha accesso o fatica nel trovare una casa, nel mantenerla, nel pagare un affitto…
Aiutateci in quest’opera di promozione; vi alleghiamo in anteprima il pieghevole e la scheda illustrativa dei sussidi proposti, pensati per vivere l’Avvento e il Natale in famiglia o in oratorio.
Riteniamo l’itinerario ed i sussidi individuati, strumenti particolarmente utili ed efficaci come proposta per le famiglie, e potrebbero pertanto essere adattati e al meglio sfruttati:
• coinvolgendo nell’itinerario i gruppi famiglia parrocchiali o zonali;
• arrivando alle famiglie attraverso il catechismo o l’oratorio.
Scarica la scheda di prenotazione


L’itinerario. “La casa, un bene fondamentale” è lo slogan che ci invita ad aprire gli occhi sul crescente numero di persone e famiglie toccato dal problema della casa, che per molti di essi assume i contorni di vera e propria emergenza. Un problema che spazia dai senzatetto alle condizioni di sovraffollamento abitativo (vissute in particolare dagli stranieri), dal crollo demografico al ritardo nei processi di autonomizzazione dei giovani, dal dilagare del mercato nero degli affitti alla mancanza di alloggi disponibili (per un’edilizia popolare congelata o perché lasciati sfitti o con prezzi di acquisto e di locazione inaccessibili), dall’aumento del pendolarismo a quello degli sfratti. Un problema, dunque, che impone a tutti una riflessione seria e un concreto esercizio di responsabilità.

Proponiamo pertanto i seguenti sussidi:
Il calendario da muro, formato 21x29,7, di 32 pagine da sfogliare che, per ogni giorno d’Avvento e fino a Natale, riportano uno slogan sulla fede e un disegno, uno o più versetti della Parola di Dio del giorno ad essi collegato, una riflessione, una preghiera e, nei giorni festivi, la proposta di un’attività pratica: costruire in 3D subito la candela delle preghiere della tavola (da recitare in famiglia prima dei pasti, utilizzabile anche nel resto dell’anno perché sul tema della fede) e poi alcuni personaggi del Presepe. Il calendario contiene, infatti, le “Cartavvento”: un inserto di 10 schede sciolte, formato 29,7x42 (magari da consegnare ai ragazzi dopo la messa domenicale), con disegnata la candela, i Magi, Maria, Giuseppe, i pastori, la stella cometa e l’angelo, Gesù bambino.
Collegata al sussidio c'è la possibilità di partecipare gratuitamente ad un concorso fotografico nella sezione "Cartavvento".
Evidenziamo che il nostro sussidio (= calendario da muro + 10 “Cartavvento”), dal titolo “Un Avvento di fede”, sarà anche pubblicato e diffuso dalla Elledici su scala nazionale (con il codice ISBN 978-88-01-05289-3) e quindi acquistabile nelle librerie, al prezzo di listino di € 6,50.



Il salvadanaio, rivolto specialmente alle famiglie con bambini, che dovrebbe simboleggiare un impegno “di famiglia”, in cui far confluire le offerte di grandi e piccoli, spiegando ai figli che in tal modo si partecipa al progetto di solidarietà per le persone in “emergenza abitativa”.
Il pieghevole, di cui ne suggeriamo un’ampia diffusione, che illustra il progetto di solidarietà e che rappresenta un piccolo, ma denso, strumento formativo per chi fa la sua offerta. Può essere illustrato nelle Messe e lasciato a fondo chiesa o distribuito capillarmente nei bollettini parrocchiali, spiegandone le motivazioni affinché si comprenda il significato dell’offerta.
Il manifesto
, formato 50x70, che riproduce l’immagine riportata sulla copertina del pieghevole*. È da esporre fuori dalle chiese e vuole essere richiamo e segno di comunione per chi partecipa all’iniziativa.