Avvento 2014
Ho diritto al cibo

Carissimi amici,
con l’avvicinarsi dell’Avvento la Caritas diocesana torna a proporvi (anche quest’anno frutto di un “lavoro comune” di più uffici pastorali) un itinerario, sviluppabile con una serie di alcuni sussidi, e un progetto di solidarietà (al quale indirizzare offerte e collette) che, come negli anni precedenti, potrete promuovere nelle forme che riterrete più opportune.
N.B.:. Se voi, che state leggendo, siete catechiste, incaricati Caritas o dei gruppi-famiglia, parlate col vostro parroco per concordare (e poi inviare) un unico ordine di prenotazione.
A gruppi e parrocchie chiediamo un contributo di .€ 1,50. per ogni sussidio (= Calendario “da tavolo” + Presepe) che serve a coprire in parte le spese di produzione.
Riteniamo l’itinerario ed i sussidi individuati, strumenti particolarmente utili ed efficaci come proposta per le famiglie, e potrebbero pertanto essere adattati e al meglio sfruttati:
• coinvolgendo nell’itinerario i gruppi famiglia parrocchiali o zonali;
• arrivando alle famiglie attraverso il catechismo o l’oratorio.

Come“a Nazaret Gesù cresceva e si fortificava” (Lc 2,40), così ogni bambino all'inter-no della propria famiglia, parte della più ampia “famiglia umana”, dovrebbe trovare il luogo naturale per il proprio sviluppo umano e cristiano, secondo il progetto di Dio. Purtroppo, però, a molta parte della popolazione mondiale non è garantito né cibo, né acqua potabile, né ambiente sano, né lavoro, né libertà, né pace.


L’itinerario. “Ho diritto al cibo” è lo slogan che ci invita ad unirci e a mobilitarci per gridare al mondo (ma anche tra le nostre case, le nostre scuole, nelle nostre comunità civili ed ecclesiali) che la fame è uno scandalo! Sollecitati da papa Francesco, che ha chiesto di impegnarsi con tutte le forze perché questa ingiustizia sia cancellata, Caritas Italiana e una trentina di altri or-ganismi hanno lanciato la campagna nazionale “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza e impegno sugli squilibri socio-economici del pianeta, avendo come priorità l’ambito educativo, in particolare sui temi del cibo, della finanza e della pace. Lo stesso tema del diritto al cibo rappresenta anche l’elemento centrale dell’impegno di Caritas verso l’Expo di Milano nel 2015.

Proponiamo pertanto i seguenti sussidi:
Il calendario “da tavolo”, formato 21x18, di 44 pagine da sfogliare che, per ogni giorno d’Avvento e fino a Natale (con anche i giorni della Santa Famiglia e dell’Epifania), riportano uno slogan e un disegno, uno o più versetti della Parola di Dio del giorno ad essi collegato, una ri-flessione, una preghiera e un impegno; il calendario contiene inoltre le consuete preghiere della ta-vola e l’impegno di solidarietà. Nei giorni di Novena si propone la traccia di una preghiera familiare da vivere nelle diverse stanze della casa, insieme all’utilizzo di alcuni simboli domestici. Abbinato al calendario, su due fogli sciolti di cartoncino formato 33x48, c’è un simpatico Presepe da ritagliare e incollare (magari da consegnare a pezzi ai ragazzi dopo la messa domenicale), con disegnati 4 pecore e 4 pastori, 2 angeli, Giuseppe, l’asino e il bue, Maria, Gesù bambino e i Magi.
Il salvadanaio, in cartoncino componibile, rivolto specialmente a famiglie con bam-bini, che dovrebbe simboleggiare un impegno “di famiglia”, in cui far confluire le offerte di grandi e piccoli, spiegando ai figli che in tal modo si partecipa al progetto di solidarietà.
Il pieghevole, di cui ne suggeriamo un’ampia diffusione, che illustra il progetto di solidarietà e che rappresenta un piccolo, ma denso, strumento formativo per chi fa la sua offerta. Può essere illustrato nelle Messe e lasciato a fondo chiesa o distribuito capillarmente nei bollettini parrocchiali, spiegandone le motivazioni affinché si comprenda il significato dell’offerta.
Il manifesto, formato 50x70, che riproduce l’immagine riportata sulla copertina del pieghevole. È da esporre fuori dalle chiese e vuole essere richiamo e segno di comunione per chi partecipa all’iniziativa.
Il progetto di solidarietà.
La totalità delle somme raccolte serviranno per l’acquisto di buoni spesa in convenzione con l’ Ipercoop di Cuneo, da donare a nuclei famigliari numerosi con figli che si trovano in particolari situazioni di indigenza, segnalate e accompagnate dalle Caritas parrocchiali.

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