Avvento 2016
E venne ad abitare in mezzo a noi

Carissimi amici,
con l’avvicinarsi dell’Avvento la Caritas diocesana torna a proporvi (anche quest’anno frutto di un “lavoro comune” di più uffici pastorali) un itinerario, sviluppabile con una serie di alcuni sussidi, e un progetto di solidarietà (al quale indirizzare offerte e collette) che, come negli anni precedenti, potrete promuovere nelle forme che riterrete più opportune.
Di seguito trovate spiegato in modo sintetico quanto vi è necessario sapere per aiutarci in quest’opera di promozione; inoltre vi descriviamo in anteprima i sussidi proposti quest’anno, pensati per vivere l’Avvento e il Natale in famiglia o in oratorio. Immagini e testi del “sussidio dei ragazzi” li potete richiedere anche in formato elettronico per inserirli nei vostri bollettini parrocchiali o da utilizzare in altri modi e formati per animare i vostri incontri e le celebrazioni.

N.B.:. Se voi, che state leggendo, siete catechiste, incaricati Caritas o dei gruppi-famiglia, parlate col vostro parroco per concordare (e poi inviare) un unico ordine di prenotazione.

Per coprire parte delle spese e per rendere gratuiti manifesti, pieghevoli e salvadanai, a gruppi e parrocchie della nostra diocesi chiediamo un contributo di:
€ 2,00 per ogni “LIBRETTO DI PREGHIERA DEI GIOVANI”;
€ 2,00 per ogni “SUSSIDIO DEI RAGAZZI” (calendario+libretto+salvadanaio);
a gruppi e parrocchie di altre diocesi chiediamo, in più, una maggiorazione di € 0,50.

 

“E venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14) è la frase scelta per questo Tempo di Avvento, che evoca il segno (e il sogno, realizzato!) di un Dio che desidera farsi vicino all’uomo e che, con l’incarnazione, prende casa fra di noi, pianta la sua tenda fra le nostre case, cioè mette radici nella nostra vita. Com’è bello sapere che la nostra quotidianità, anche se faticosa, fragile e imperfetta, è abitata da Dio! È l’invito a rendere il nostro cuore sempre più ospitale ed “abitabile”.

 

L’itinerario. “Abitare le relazioni” è lo slogan di quest’anno, tratto dalla Lettera pastorale del nostro Vescovo che al capitolo 2 afferma: «La prima e fondamentale caratteristica del modo di stare al mondo del cristiano è quella di stare “in relazione”; entrare in relazione, costruire relazioni, ascoltare, stare senza giudicare, creare opportunità d’incontro, regalare sguardi d’amore illuminati e benevoli». Siamo chiamati ad entrare in questo nostro mondo senza pregiudizi, stando accanto a chi è in cammino, abitando la mancanza.


Proponiamo pertanto i seguenti sussidi:
Il pieghevole, di cui ne suggeriamo un’ampia diffusione, che illustra il progetto di solidarietà e che rappresenta un piccolo, ma denso, strumento formativo per chi fa la sua offerta. Può essere illustrato nelle Messe e lasciato a fondo chiesa o distribuito capillarmente nei bollettini parrocchiali, spiegandone le motivazioni affinché si comprenda il significato dell’offerta.

Il manifesto, formato 50x70cm, che riproduce l’immagine riportata sia sul pieghevole, sia sulla quarta di copertina del libretto abbinato al calendario dei ragazzi. È da esporre fuori dalle chiese e vuole essere richiamo e segno di comunione per chi partecipa all’iniziativa.

Il “LIBRETTO DI PREGHIERA DEI GIOVANI”, formato 12x18cm, di 64 pagine che, in ogni giorno di Avvento e fino a Natale, propone un passo del Vangelo, una breve riflessione per attualizzarlo, una preghiera e un’immagine evocativa del tema. È stato preparato dal Monastero di Santa Scolastica e Fraternità di Bose per il Centro Eucaristico dei padri sacramentini (vedi qui).

Il “SUSSIDIO DEI RAGAZZI”, composto da:
calendario, formato rigido 34x48cm, raffigurante la scena del Presepio ai giorni nostri, con 24 finestrelle da aprire (una per ogni giorno feriale di Avvento) e 5 adesivi da consegnare ai ragazzi dopo la messa domenicale, che andranno a comporre l'immagine della natività e a modificare, realizzando così lo slogan delle 4 domeniche di Avvento, altrettante scene del calendario;
– libretto tascabile, formato 11x17cm, di 44 pagine che, in ogni giorno di Avvento e fino a Natale propone di aprire una finestrella del calendario, svelando un disegno, un versetto della Parola di Dio ad essa collegato, una preghiera e un piccolo impegno concreto. Contiene le consuete preghiere della tavola (staccabili) e la spiegazione del progetto di solidarietà; inoltre, ed è una novità, per ogni domenica viene proposta un’intenzione di preghiera da leggere a Messa;


salvadanaio in cartoncino componibile, rivolto specialmente alle famiglie con bambini, che dovrebbe simboleggiare un impegno “di famiglia”, in cui far confluire le offerte di grandi e piccoli, spiegando ai figli che in tal modo si partecipa al progetto di solidarietà.

 

Il progetto di solidarietà
Creazione di un Fondo “Abitare le relazioni”: dalle periferie dello sfratto al ritorno a casa. Sarà gestito dal Centro d’Ascolto della Caritas diocesana insieme ai Centri d’Ascolto delle Caritas parrocchiali, al fine di evitare lo sfratto ad alcune famiglie ed aiutarne altre nel poter contrarre un nuovo contratto di affitto.

Un augurio a tutti di buon lavoro e cordiali saluti.

 

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